Associazione Medici Specialisti

della Comunità Europea

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COMUNICATO STAMPA

Oggi è il terzo giorno di sciopero della fame di tre Medici Specializzandi presso il policlinico dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il gesto estremo dei Colleghi è un ultimo grido disperato indirizzato al nostro Paese ed in particolare alle forze politiche. E’ ora che la gente sappia che nel nostro Paese la tutela della salute ed il diritto ad una Sanità di qualità non è considerato un valore assoluto ed un diritto inviolabile, ma è merce di contrattazione politica ed economica da sacrificare ad interessi di potere e convenienza.

Uno Stato in cui la qualità dei futuri medici specialisti e quindi la qualità dell’intero sistema sanitario e di ogni singola prestazione medica non sono considerate un bene assoluto è uno Stato che si pone contro ogni suo cittadino ed è uno Stato che deve assumersi la piena responsabilità di questa scelta.

L’Italia è l’unico Paese europeo in cui le direttive comunitarie sulla formazione specialistica non sono mai state realmente recepite, è l’unico paese europeo in cui la formazione medica specialistica non è garantita e verificata, nonostante esista un decreto legislativo del 1999 (il D.Lvo. 368/99), per l’applicazione del quale non è mai stata trovata la copertura finanziaria.

Nonostante le promesse fatte prima nel disegno di programmazione economica finanziaria (disattese poi con la manovra finanziaria per il 2003), nonostante le dichiarazioni di intenti di queste ultime settimane da parte di numerosi esponenti politici e cariche istituzionali di ogni schieramento, nonostante la preoccupazione espressa dal Presidente della Repubblica Ciampi circa il rischio che la ricerca e la formazione in Italia perdano di competitività nei confronti degli altri paesi europei, i segnali politici giunti negli ultimi giorni, con la bocciatura in commissione bilancio degli emendamenti che avrebbero dovuto garantire la copertura finanziaria necessaria alla stipula dei nostri contratti di formazione e lavoro (unico strumento giuridico in grado di garantirci una formazione di qualità), e le dichiarazioni di esponenti del Governo, hanno manifestato chiaramente la volontà politica di non trovare soluzione a questo problema.

Ai tre Colleghi di Modena si aggiungeranno già da domani altri Medici Specializzandi di Roma e molte sono le Università che hanno manifestato la volontà di unirsi nei prossimi giorni.

 

A.M.S.C.E.