
Milano, 15 novembre 2001
Prot. n. 438-01/BC/pa
In data odierna è ufficialmente iniziata la raccolta delle firme degli assititi negli studi dei Medici di Famiglia contro la proposta contenuta nel Piano Socio Sanitario Regionale 2002/2004 della Lombardia, approvato dalla Giunta, per opporsi ai tentativi di stravolgimento del SSN che comportano la rottura del rapporto personale di fiducia Medico/Assistito.
Come è noto, in forza della L. 31, la Lombardia ha ottenuto piena autonomia in tema di Sanità.
L’obiettivo è di sostituire alla figura del Medico di Famiglia un gruppo di Medici di Medicina Generale e di Specialisti, detto GCP, per il Governo clinico del territorio.
Oltre al ruolo del MMG, nel medesimo progetto, vengono rivoluzionati anche il servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e di Pediatria di libera Scelta.
Le firme raccolte verranno consegnate in Assessorato entro la fine dell’anno, periodo in cui è previsto il varo di questa rivoluzione delle cure primarie.
Da domani gli assistiti troveranno nelle sale d’attesa degli studi dei loro Medici di Famiglia un cartello che illustra rischi e svantaggi del nuovo corso che si vuole dare alla Sanità Lombarda.
L'Addetto Stampa SNAMI
Regione Lombardia
Dott. Bruno Conti