A seguito dell’intervento da noi sollecitato al Ministro della Salute Girolamo Sirchia e prontamente accordatoci, è avvenuto oggi a Mestre l’incontro dei rappresentanti del Sindacato SNAMI, Dottori Anzalone, Conti e Barberio con il Dott. Covolo, Coordinatore del Comitato di Settore Sanità della Consulta Stato Regioni e incaricato della stesura della bozza di Convenzione per la Medicina Generale.

Il Dott. Covolo ci ha precisato che spera di riuscire ad arrivare a una proposta concordata entro la fine di questo mese. Deve essere però ancora riunito il Comitato di settore prodromico alla stesura della stessa.

Il Dott. Covolo ha inoltre precisato che è sua intenzione arrivare prima dell’estate a negoziare l’accordo, ma che per ora non è in grado di proporre tempi sicuri.

Lo SNAMI è perciò costretto a riconfermare una prima azione sindacale per il giorno 12/5/2003, consistente nella sospensione della attività ambulatoriale e garantendo peraltro la assistenza domiciliare in regime di indiretta.

Di questa e delle eventuali ulteriori iniziative sindacali riteniamo responsabili coloro che non hanno ancora provveduto a rispondere alle nostre proposte di Accordo Ponte – a suo tempo approvato dal Ministro della Salute Sirchia e dell’allora Ministro della Funzione Pubblica Frattini, accordo tra l’altro limitato all’adeguamento del compenso rivalutato delle quote ISTAT e che non sono tuttora in grado di proporre nuove iniziative.

Dopo la stesura di questo comunicato e immediatamente prima della sua spedizione alle Sezioni e al Ministro, riceviamo dalla Commissione di Garanzia per l’Attuazione della Legge sullo Sciopero una comunicazione che ci intima di sospendere lo sciopero in quanto nelle motivazioni di procedura non avremmo garantito l’erogazione delle prestazioni indispensabili (anche le visite domiciliari urgenti) senza oneri aggiuntivi a carico degli assistiti.

Ci ripromettiamo a brevissimo tempo di convocare l’Esecutivo Nazionale e valutare l’opportunità di indire una nuova agitazione secondo le regole che ci vengono imposte.

Quindi lo sciopero è sospeso fino a nuova deliberazione.

Il Presidente Nazionale

Dott. Roberto Anzalone

Milano, 8 maggio 2003

Prot. 155N-03/RA/pa