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Milano, 24 gennaio 2005 Cari colleghi, vi riporto due tabelle per meglio interpretare l’articolo 59 (articolato economico) della nuova bozza di convenzione. Per chi ancora non la avesse è scaricabile liberamente collegandosi al sito SNAMI www.snami.org Alla luce di quello che leggerete, a voi considerare se non è il caso di aderire compatti allo sciopero Mauro Martini
Tabella quota nazionale secondo nuovo ACN
Medico con 500 assistiti e varie fasce di età
Medico con 1000 assistiti e varie fasce di età
Medico con 1500 assistiti e varie fasce di età
CONSIDERAZIONI SULL’ASSEGNO PERSONALE
L’applicazione della nuova tabella del cosiddetto “assegno personale” non essendo a “centili” come ad esempio per le tasse, ma a “tabella pitagorica” ovvero ogni medico deve incrociare la propria anzianità con il numero dei pazienti (vedi nuovo articolo 59 comma A 2), porta ad avere dei punti morti da dover superare per avere convenienza dell’aumento numerico di pazienti come da schema (le cifre sono state riportate volutamente senza centesimi per comodità):
esempio di medico con anzianità 0-13 con 1000, 1001 1010 e 1020 pazienti
esempio di medico con anzianità 20-27 con 1000, 1001 1010 e 1020 pazienti
Le stesse tabelle sono riproducibili per tutte le fasce e tutte le anzianità con lo stesso risultato; quindi al MMG che si troverà il 31 dicembre 2005 con pochi pazienti oltre il “centile” gli converrà sicuramente ricusarli onde evitare un danno economico per tutta la vita.
Altra considerazione: essendo l’assegno personale “non riassorbibile” ed avendo i medici “diritto, fino alla cessazione del rapporto convenzionale, ed anche in caso di trasferimento, all’assegno individuale, così come determinatosi al 31.12.2005” c’e da sperare che il collega in prima classe di anzianità che al 31.12.05 avrà in carico 1500 pazienti e quindi un assegno personale per tutta la vita di 2865 €, non perda pazienti durante la propria carriera ad arrivi ad esempi a 1000 pazienti dove l’assegno sarebbe di 4940 € ma Lui continuerà a prendere 2865 € con una perdita netta di cira 2100 € anno. La stessa situazione si può creare per tutte le fasce. Chi ci guadagnerà sulla distanza sarà solo la parte pubblica che a parità di lavoro pagherà meno |
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