Ulteriore
vittoria di SNAMI in Lombardia: la delibera riguardante codici di accesso (A,
B, C a 3-30 e 60 giorni) per visite specialistiche e esami slitta a data da
destinarsi e non entra più in vigore il primo maggio.
Inoltre tutta da ridiscutere la gestione del budget. Grazie all’infaticabile
lavoro dei nostri rappresentanti regionali , Mauro Martini e Roberto Carlo
Rossi, l’assessore Borsani ha invitato i Direttori Generali a mantenere
“bocce ferme” riguardo i provvedimenti decisi per il primo maggio. Con la
riunione in Regione Lombardia di lunedì prossimo, 3 maggio, ne sapremo di più.