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Prot. n. 48P/03/AB/gl
Ch.mo Dottor Stefano Lepri
Assessore Comunale all'Assistenza
Ch.mo Dottor Palmiro Boni Direttore Generale ASL Provincia Milano 3
Assessorati Regionali Sanità
OGGETTO: CARO ASSESSORE, SERVE UN PROGETTO!!!
Egregio Assessore Comunale all’Assistenza Stefano Lepri,
credo che per il bene di tutti la politica delle accuse
debba lasciare il posto alla logica delle proposte.
Se è vero che nei mesi di luglio e agosto s'è verificato
un incremento delle morti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è
pur vero che d’estate c’è sempre stato un aumento discreto della mortalità
rispetto alla media annuale.
Questa variazione ci deve far riflettere sulla capacità di risposta
dello scudo sociosanitario nel nostro Paese. Quest'aumento dei decessi è
evitabile.
E' giusto che si analizzi un adeguato studio per impedire
che il dramma si ripeta. In genere la mortalità ha riguardato anziani con
pensione sociale, con un supporto familiare precario, affetti da patologie
croniche, non sottoposti ad assistenza domiciliare integrata, né programmata,
né fruitori di voucher perché non costretti a letto. Questi, per le caratteristiche suddette, non sono inseriti in un programma di vigilanza attivo, ma solo a domanda. Il sistema vigente prevede che il medico intervenga solo se avvertito dell’emergenza in divenire: è quindi necessario passare da un sistema interattivo ad un sistema attivo. L'istituto che permetterebbe questo servizio, a tutt'oggi esistente solo come proposta nella nuova Convenzione, si chiama Assistenza Programmata Ambulatoriale rivolta a pazienti a rischio con capacità intellettuale e deambulatoria limitata.
Lo Snami ha suggerito vari progetti, che dovranno essere finanziati seriamente nella nuova Convenzione presentata al Ministero in vista del rinnovo del Contratto Nazionale per la Medicina Generale. In Lombardia l’Assistenza Programmata Ambulatoriale è stata riconosciuta nella trattativa regionale, ma nessun Direttore Generale a tutt’oggi ha preso in considerazione seriamente la proposta.
Noi pensiamo che il dottore di Medicina Generale sia il più preparato e competente al quale affidare il reclutamento dei pazienti a rischio. La famiglia in estate va in vacanza e lascia un vuoto che occorre riempire. La cultura di scaricare gli anziani alle istituzioni deve cambiare e le famiglie devono valorizzare i loro vecchi magari con l’aiuto di finanziamenti.
Rimaniamo sempre in attesa per un incontro chiarificatore con le autorità competenti.
Speriamo che il sacrificio di questi anziani, morti per il caldo non sia stato vano.
Il Presidente Provinciale Snami Milano Dottor Adriano Bampa |