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COMUNICATO STAMPA 16 Dicembre 2002 PROSEGUE LO SCIOPERO DELLA FAME DI 2 MEDICI SPECIALIZZANDI A ROMA GIUNTO AL 5° GIORNO, INTERROTTO DOPO UNA SETTIMANA IL DIGIUNO DEI 3 COLLEGHI DI MODENA. DOMANI MANIFESTAZIONE NAZIONALE DAVANTI AL SENATO DELLA REPUBBLICA DOVE SI VOTERANNO GLI EMENDAMENTI PER D.Lvo 368/99. Nel pomeriggio di sabato 14.12.02, il Ministro Carlo Giovanardi e l’On. Isabella Bertolini (FI) si sono recati a far visita ai tre medici specializzandi a digiuno da lunedì 9 dicembre. Dagli incontri è emersa la mancanza di volontà da parte del Governo di prevedere fondi per la Sanità nell’ambito del maxiemendamento, tanto da far ammettere al Ministro Giovanardi (membro del Governo!), che per questo Governo la Sanità non rappresenta una priorità . E stata comunque prospettata la possibilità di salvare i contenuti del D.L.vo 368/99, e quindi la garanzia e tutela della formazione medica specialistica, attraverso un emendamento presentato dalla stessa maggioranza, secondo una proposta dalla senatrice Alberti Casellati, che prevedrebbe, con un impegno economico per questo anno inferiore ad un terzo della somma inizialmente prevista, la copertura per il 2003 dei contratti di formazione e lavoro di tipo subordinato per i Medici in Formazione Specialistica iscritti all’ultimo anno delle Scuole di Specialità, da estendere poi nei prossimi due anni a tutti i Medici Specializzandi. Nella serata di sabato 14 dicembre, il dott. Alessandro Margiotta, dopo l’incontro con il ministro Giovanardi, è stato trasportato in Pronto Soccorso per lipotimia. La visita medica ha riscontrato ipotensione, forte deperimento psico-organico ed è stato prescritto il ricovero ospedaliero per eseguire ulteriori accertamenti; il medico ha rifiutato, ma nella prima mattinata di domenica 15 dicembre, visto l’ulteriore aggravamento delle condizioni psicofisiche, ha deciso di interrompere lo sciopero della fame. "Continuerò a stare vicino ai miei colleghi" ha dichiarato, e "invito tutti gli specializzandi d’Italia a partecipare alla manifestazione nazionale a Roma di martedì 17 dicembre, davanti al Senato, per premere sul Governo ed il Parlamento". Le condizioni cliniche del dott. Sassi e del dott. Volpogni si sono mantenute stabili nella giornata di domenica, nonostante l’astenia, i disturbi gastrointestinali e il progressivo calo ponderale. Ieri notte, dopo una telefonata con cui il Ministro Giovanardi, disattendendo le forti speranze create sabato, ha ribadito il disinteresse del Governo per la tutela del diritto alla salute (diritto sancito dalla nostra Costituzione), la forte delusione ha indotto i due specializzandi modenesi ad interrompere lo sciopero della fame giunto al 7° giorno. Prosegue presso il Policlinico Umberto I a Roma lo sciopero della fame, oggi al 5° giorno, di due altri medici specializzandi di cui uno afferente all’Università La Sapienza di Roma (Dr.sse Rosa Francavilla) e uno all’Università di Firenze (Dr. Domenico Ciampi). I comunicati che li riguardano sono disponibili al sito www.aismel.com . Il titolo di un articolo pubblicato questa settimana su Panorama recita: "Per gli specializzandi solo promesse ed il silenzio di Tremonti", frase che bene esprime il disinteresse di questo Governo per il miglioramento qualitativo della sanità, è chiaro che ogni cittadino deve sapere che in questo paese la malattia è considerata una colpa e le cure un accessorio non dovuto, è altrettanto chiaro che coloro che hanno compiuto queste scelte se ne dovranno assumere la piena responsabilità al momento delle prossime elezioni e noi saremo lì per ricordarlo, qualora fosse necessario, a tutti. Lo stato di agitazione dei medici specializzandi prosegue, nella convinzione che tale disinteresse possa essere smentito dalla coscienza e dal voto dei singoli Onorevoli Senatori. Direttivo AMSCE, sede di Modena Dott. Matteo Crotti 333.4748487 Dott. Giacomo Beretta 348.5469359 Dott.ssa Anna Magherini 340.2776250 Direttivo Nazionale AMSCE Marilena Celano 3356678124 Massimiliano Zaramella 3472757303 - con cortese preghiera di massima diffusione |